Indennità di accompagnamento: patologie più comuni - Risarcimenti & Rimborsi
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Indennità di accompagnamento: patologie più comuni

Accompagnamento: quali patologie

Hai un familiare che ha bisogno di assistenza continua? L’indennità di accompagnamento è una delle misure economiche pensate proprio per sostenere economicamente chi è affetto da gravi patologie e chi se ne prende cura.
Vediamo in dettaglio quali sono le patologie più comuni che danno diritto all’indennità di accompagnamento.

Di cosa si tratta?

 Lo Stato sostiene con misure economiche chi, a causa di patologie gravi, non è in grado di svolgere atti quotidiani autonomamente.

Oltre alla pensione d’invalidità, chi viene dichiarato invalido al 100% può anche richiedere l’indennità di accompagnamento. Si tratta di un sussidio che viene concesso senza limiti reddituali o d’età a chi è incapace di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o che ha bisogno di assistenza continua.
Il sussidio viene versato ogni mese e non costituisce reddito, quindi non è pignorabile.

 

Per quali patologie è prevista?

L’indennità di accompagnamento è un beneficio Inps e viene concesso a chi è affetto da gravi patologie. Ricordiamo che il requisito fondamentale è l’essere riconosciuti invalidi al 100%; a questo poi va aggiunto uno dei seguenti casi:

  • non essere in grado di deambulare da soli;
  • avere bisogno di un’assistenza continua;
  • terapia oncologica.

Accompagnamento: patologie più comuni

Le tabelle ministeriali indicano numerose patologie che danno diritto ad ottenere l’indennità di accompagnamento, sempre ed esclusivamente dopo una verifica delle condizioni di salute in cui il paziente si trova.

Clicca qui per consultare le tabelle ministeriali con la lista completa delle patologie. Per brevità, qui ci concentreremo solo sulle più comuni:

  • malattie mentali, come schizofrenia e disturbo bipolare;
  • disturbi del neurosviluppo, come l’autismo;
  • malattie congenite, come la sindrome di down;
  • parkinson e alzheimer;
  • sclerosi multipla in stadio avanzato;
  • diabete mellito in trattamento;
  • cancro e malati chemioterapici;
  • problemi cardiovascolari gravi, come aritmie e cardiopatie;
  • interventi chirurgici che hanno comportato menomazioni permanenti (amputazioni, asportazione di organi fondamentali);
  • problemi nefrologici (reni), persone soggette ad emodialisi;
  • persone affette da malattie croniche che necessitano di cure continue;
  • postumi di episodi ischemici, come le paresi;
  • persone affette da Hiv, se la patologia è in grado di incidere sugli atti quotidiani;
  • artrosi e artrite reumatoide, in base all’incidenza e alla gravità (spondiloartrosi, artrosi polidistrettuale, coxo-artrosi, spondilite anchilosante);
  • paraplegia o tetraplegia.

Indennità di accompagnamento: importo e ricorsi

Fino al 2019 l’importo dell’indennità di accompagnamento previsto ammontava a 517,84 euro mensili, mentre per l’anno 2020 è di 520,29 euro al mese, pagati per 12 mensilità.

Bisogna ricordare che trovare la patologia nell’elenco ministeriale non basta per ricevere le indennità previste dalla legge. Ogni paziente è un caso a sé e viene esaminato dall’Inps accuratamente. Per questo motivo la procedura che porta al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, così come quella per il riconoscimento dell’invalidità, è lunga e può presentare diverse difficoltà.

In questi casi rivolgersi a uno studio legale può davvero fare la differenza. Oltre ad accorciare i tempi, il supporto del nostro studio ti garantirà di ricevere l’indennità di accompagnamento più gli arretrati accumulatisi a partire dal giorno di presentazione della domanda. Clicca qui per saperne di più: https://risarcimentierimborsi.it/ricorso-indennita-di-accompagnamento/ . Oppure contattaci per ricevere una consulenza compilando il form o inviando un’email a info@risarcimentierimborsi.it.

45 Commenti

  • Walter Cartei
    Rispondi 29 Settembre 2021 at 17:25

    Da cinque anni posso rimanere in posizione eretta al massimo un’ora al giorno.
    Operato 5 volte alla caviglia. Compreso protesi applicata e rimossa.
    non posso guidare la macchina, non posso salire le scale , non posso nemmeno stare seduto a tavola.
    Ultimo intervento gennaio 2021 Posso rimanere in piedi al massimo un’ora. Mia moglie mi deve sempre assistere.
    Faccio riabilitazione in piscina tre volte la settimana per un’ora
    Ho diritto che mia moglie percepisca accompagnamento. Grazie

    • Anna Maria Ostani
      Rispondi 15 Maggio 2025 at 16:46

      per il tagliando auto disabili la percentuale parte dal 46% più o meno, mio marito l’ha presa già con il 50%, vada subito dal suo dottore o alla Asl a chiedere info, dopo la richiesta nemmeno un mese dopo avrà il suo tagliandino e richieda anche contestualmente permesso ZTL, non se lo scordi. Auguri

  • giacomo persico
    Rispondi 26 Ottobre 2021 at 22:24

    mia moglie tumore maligno al cervello con difficolta motorie valutazione tinetti 7 valutazione bartehl50/100 valutazione living4/8 e 3/6 puo richiedere accompagnamento e pure epilettica e celiaca

  • pizzatofabio
    Rispondi 29 Ottobre 2021 at 11:29

    buongiorno
    mi chiamo PIZZATO FABIO ho 53 anni
    nel luglio del 2017 sono stato operato a un tumore nel rene destro esportando il 75% per cento del rene
    inoltre nella stessa operazione mi hanno tolto un tumore al stomaco togliendo un piccolo pezzo ..
    entrambi i due tumori erono maligni
    nel novembre 2017 sono stato operato a tre tumori nel kolon che risultavano benigni
    n.b ho perso il lavoro per la mia salute
    in gennaio del 2020 sono stato ricoverato per mancanza respiratoria dove hanno appurato che con il minimo sforzo vado in crisi respiratoria il quale mi da problemi grossi anche nel indossare la mascherina
    nel settembre 2021 ho fatto una pet risultato : due tumori benigni gia tolti nel kolon e due polipi nel polmone destro ancora in via di accertamento ..
    volevo chiedere come devo fare a vivere visto che un lavoro non ce l’ho, anche se dal 2018 sono iscritto all’ufficcio del lavoro con legge 68 e nessuno mi chiama e ora mi viene tolto l’assegno invalidita

  • Egle
    Rispondi 16 Dicembre 2021 at 7:40

    buongiorno
    mia madre, 84anni, ha appena ricevuto il riconoscimento dell’invalidità 100×100 con handicap ma non dell’accompagnamento . Diagnosi . insufficiente respiratoria in bcpo, cardiopatia ischemica ipertensiva, diabete mellito, polimialgia reumatica, ipoacusia mista cerebropatia ischemica. Nella dicitura dell’invalidità c’è scritto con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni e i compiti propri della sua età .Vorrei sapere se secondo voi vale la pena di fare ricorso

  • Lucia
    Rispondi 4 Maggio 2022 at 3:01

    Buongiorno, mio figlio 10 anni diabete mellito da 3 anni.
    Hanno tolto accompagnamento e dato indennità di frequenza da questo mese.
    Vista l età pensa sia utile fare ricorso per ottenere nuovamente accompagnamento?
    Distinti Saluti
    Lucia M.

  • CATERINA
    Rispondi 10 Ottobre 2022 at 9:15

    Buongiorno mio padre di anni 91, ha subito sub amputazione mano sx, non riesce a vestirsi da solo e neanche a mangiare, anche per l’gine richiede aiuto. Già due volte dichiarato invalido grave 100%, ma non gli è stata concessa l’indennità di accompagnamento. Il patronato mi consiglia di fargli fare una visita del medico loro. Secondo lei vale la pena instaurare un ricorso?
    Grazie Caterina

  • diablo
    Rispondi 30 Novembre 2022 at 6:02

    Salve, ho invalidita 100% per schizofrenia/disturbo compulsivo , faccio terapia una volta al mese dal 2006 l’invalidita è definitiva da diversi anni…ma senza accompagno
    da un paio di anni ho scoperto di soffrire anche di diabete mellito, con valori glicemici molto alti , il diabete è trattato con insulina ai pasti e per la notte ma i valori rimangono oltre 8,00, spesso ho anche difficolta di equilibrio stando in piedi parecchio e sono obeso (115kg per 1,78), vorrei domandare se ci possono esserci i margini per chiedere l’accompagnamento e vivendo con genitori anziani ,vorrei sapere quali conseguenze ci possono essere anche per la patente b (che al momento mi rinnovano 2 anni per volta)
    grazie

  • Amedeo Riccardo
    Rispondi 27 Gennaio 2023 at 11:11

    buongiorno, ho 50 anni con invalidità 100% e inabilità al lavoro,e verbale di invalidità con scritto portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti,ho artrite reumatoide da 25 anni,protesi a entrambe le ginocchia con infezione cronica della sinistra dal 2018 in terapia continua con antibiotico,grave osteoporosi ,polineuropatia arti inferiori con mancanza di sensibilità al piede destro ,deambulo a fatica con molla di codevilla e utilizzo spesso di bastone,in casa vivo con mia madre di 81 anni e non posso fare niente, lei mi aiuta facendo tutto, cucinare,lavare,stirare ,mestieri,pulizie,etc, io riesco comunque a lavarmi da solo e mangiare .Guido la macchina (con leva freno al volante e cambio automatico).Le volevo chiedere potrei fare richiesta di accompagnamento?

  • Salvatore
    Rispondi 26 Febbraio 2023 at 6:14

    Salve mio suocero a un invalidità 99%puo richiedere l’accompagnamento

  • Loredana Greco
    Rispondi 23 Settembre 2023 at 8:05

    Ma un 87enne che riesce a fare pipi da solo ma poi non può cucinare, non può fare la spesa, non può pulire casa, non può fare null’altro non avrebbe diritto all’accompagnamento anche se non ha nulla di patologico ma è solo molto anziano?

  • Patrizia
    Rispondi 2 Ottobre 2023 at 8:38

    Ho entrambi i genitori che hanno bisogno di essere accompagnati da me a fare visite mediche continue. Mio padre reduce da un ictus ischemico transitorio e mia madre con trocantere infiammato continuamente. Devo portarli mensilmente a fare visite, aggiungo anche che a mia madre hanno diagnosticato una sclerosi delle arterie quindi non più in grado di ragionare o di ricordare le cose a breve termine. È lei che si occupa di mio padre in quanto io lavoro a tempo pieno. Ho diritto alla 104? Mio padre è invalido al 78 % in quanto è anche sordo e mia madre ha avuto un trombo all’occhio destro. Grazie per l’attenzione.

  • Matteo Palmas
    Rispondi 12 Luglio 2024 at 15:15

    Buongiorno, sono stato trapiantato di fegato 4 anni fa per epatocarcinoma, operazione con complicazioni, ovvero rigetto per fipefusione. Ora, dopo cure a base di cortisone, ho anche e schiena con grossi problemi, operato al ginocchio nel 2023 , non riesco piu a deamulare bene. Ho invalidita al 90 %, posso chiedere aggravamento per avere la possibilità di ottenere almeno il tagliando per disabili per auto? Sono in grosse difficoltà.

    • Nataliya
      Rispondi 21 Settembre 2024 at 8:59

      Abbiamo preso tagliando prima di avere fatto invalidità. Andate d
      a medico di base per prendere foglio dove sara scritto che avete la problema di ambulare. Poi in AZL fare la visita, e poi in comune per prendere contrassegno. Noi abbiamo fatto cosi.

    • Anna Maria Ostani
      Rispondi 15 Maggio 2025 at 16:51

      EGR. Sig.Matteo Palma, le ho risposto x sbaglio sotto un altro utente, se cerca il mio commento di Anna Maria Ostani risolverà il suo problema del tagliando invalidi. Saluti

  • Federica
    Rispondi 3 Settembre 2024 at 18:01

    Mio padre affetto da cirrosi epatica in lista di trapianto può presentare domanda di accompagnamento?

  • Monica c.
    Rispondi 26 Settembre 2024 at 18:01

    Buongiorno, ho un carcinoma al seno maligno, mi è stata riconosciuta l invalidità al 100% e la 104 art.3 comma 3, posso fare la domanda per l accompagnamento, sto facendo chemio neoaudiuvante in questo momento a tra 2 mesi l intervento per mastectomia.

      • Gianfranco Neri
        Rispondi 11 Novembre 2024 at 19:50

        Io ho letto che i pazienti oncologici chemioterapici,gli spetta un assegno di accompagnamento,essendo mia moglie già invalida al 100,x100..

  • Mia
    Rispondi 1 Ottobre 2024 at 15:02

    Buongiorno
    Mia zia ha 74 anni disabile al 100%, ma non percepisce nulla
    Il suo verbale riporta invalido ultrasessatacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni ed i compiti propri dellasua età(L509/88 124/98) grave 100%
    L’interessato non possiede alcun requisito tra quelli di cui all’art 4 del DL9 febbraio 20212 n. 5
    può essere fatto ricorso?

  • Puppo Maria Concetta
    Rispondi 4 Ottobre 2024 at 3:14

    Buonasera io vorrei informazioni ho 57 anni ,da 20 soffro di depressione non esco di casa perché cado ho tremore essenziale ,diabete tipo2,bruciata tiroide, sono cardiopatica,ho atrosi,riconosciuta fibromalgia, ho subito parecchi interventi, spesso mi si rompono piede e braccia, ora mi hanno diagnosticato amiliodosi .ho stenosi intestinale, diverticolite,calcoli renali e colecisti. Ipertensione ,psiorisi cutanee e alopecia …prendo la pensione di invalidità minima .a casa mi devono fare tutto anche lavarmi ,mia figlia di 29 anni non lavora per badare a me .vorrei sapere se mi aspetta accopagno. Così prenderei qualcuno e la mia piccola possa prendere la sua strada. Mi creda questa non è vita .cordiali saluti da Maria Concetta puppo grazie 🙏🏻 e mi perdoni se mi sono permessa di scrivere.

  • Moraschi Gabriella
    Rispondi 23 Novembre 2024 at 21:24

    Mio padre dimesso da lunedì dopo una colecistite acuta trattata ma 12 giorni di allettamento. Indicazioni del fisiatra: Stazione eretta e deambulazione possibili con ausili ed assistenza. Andatura a piccoli passi, marcia incerta per tratti medi. Ipostenia arti inferiori. Sufficienti le reazioni di equilibrio statiche e dinamiche in posizione seduta, non valutabili in stazione eretta. Il paziente necessita di assistenza per le ADL.
    Siamo ricorsi urgentemente ad un badante 24h ed a tutt´oggi, nonostante la fisioterapia, non può alzarsi da solo nè dal letto nè da un divano. Ci spetta un accompagnamento, vero???

  • Moraschi Gabriella
    Rispondi 23 Novembre 2024 at 21:26

    Dimenticavo: cammina in casa poco con l´aiuto un deambulatore ed ha sempre a fianco il badante… Ci spetta un´indennitá d´accompagnamento, vero?

  • Anastasia Catini
    Rispondi 30 Novembre 2024 at 5:56

    Salve ho mio figlio che ha invalidita al 100% + inabilita lavorativa al 100% riesce solo a vestirsi e mangiare da solo . patologia ritardo globale mentale con attachi di rabbia . posso chiedere accompagno ?

  • Alessia
    Rispondi 4 Gennaio 2025 at 15:07

    Salve, ho 23 sto finendo università dams spettacolo
    Per anni ho dovuto pagare ogni mese il trasporto pubblico pur avendo invalidità al 75% solo perché la mia famiglia percepisce più di 15 Milà euro all’ anno
    Volevo chiederle è corretto che mia sorella solo perché è minorenne percepisce ogni mese 320 euro per la dislessia e io con il mio disturbo di borderline che devo pagare la psicologa privata perché al cps mi hanno solo peggiorato la situazione per anni mi hanno dato medicine sbagliate percepisco solo 346 euro ?
    Inoltre le volevo chiedere come faccio a fare domanda per la categoria protetta perché
    Tra un paio di mesi devo iniziare a lavorare e ho diverse difficoltà a respirare, sonnolenza continua
    La ringrazio
    Spero mi possa aiutare

    • STEFANO DI GIACOMO
      Rispondi 5 Febbraio 2025 at 10:43

      Salve, sì per normativa sono questi gli importi concessi

  • FABRIZIO LIVI
    Rispondi 6 Gennaio 2025 at 15:45

    Buon pomeriggio, operato nel 2022 per intervento di rottura di cuore con applicazione di pach bovina in estrema urgenza, ho diritto all’indenntita di accompagno, faccio presente che mi e stata riconiosciuta un invaliIDITà civile all’ 80 per cento e legge 104 art 3 comma 3 . Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

    • STEFANO DI GIACOMO
      Rispondi 5 Febbraio 2025 at 10:44

      Salve sig. Livi, per poter valutare i presupposti per il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento la invito a contattarci al seguente numero WhatsApp 3518551851

  • BETTI MAURIZIO
    Rispondi 22 Gennaio 2025 at 1:17

    Salve, mi chiamo Maurizio Betti possiedo il 67% di disabilità, dopo aver fatto ricorso, all inizio mi avevano riconosciuto il 75% per un anno per poi portarmelo al 60 dopo il ricorso sono riuscito ad avere il minimo possibile per avere esenzione ticket …104 non accettato il comma 3
    Le mie patologie sono date dalla depressione per cui sono in cura al centro igiene mentale e problemi di spondiloartrosi alla schiena ultimamentevho molte altre complicazioni date dalla scoperta ultimamentevdi una artrite reumatoide sieronegativa e da fibromialgia..mi è stata pure riconosciuta una piccola remunerazione attraverso la ss3 in quanto ho meno din1/3 di capacità lavorative
    In tutto ciò sto aspettando la valutazione dell inail poiché ho fatto domanda per le malattie professionali a causa di problemi agli arti superiori…
    La domanda è con tutte le patologie che ho non potrei avere la possibilità di andare in pensione qualche anno prima od avere ulteriore riconoscimento economico?

  • Roberto Barbato
    Rispondi 4 Febbraio 2025 at 18:09

    Buona sera.
    Ho il 60% di invalidità per cecità totale nell’occhio sn.e diabete .
    Mi è sopraggiunta una nuova patologia cronica “Multineuropatia sensitivo-motoria,di tipo assonale”.
    Devo fare l’aggravamento .? Grazie

  • Giovanni
    Rispondi 22 Marzo 2025 at 9:08

    Incidente mano dx con amputazione totale 3/4/5dito in più amputazione falange e falangi a 1/2 dito mo spetta accompagnamento con revisione

  • Greta
    Rispondi 23 Novembre 2025 at 8:30

    Mi è stato diagnosticato il morbo di Parkinson quattro anni fa. Per oltre due anni ho fatto affidamento sulla levodopa e su diversi altri farmaci, ma purtroppo i sintomi continuavano a peggiorare. I tremori sono diventati più evidenti e il mio equilibrio e la mia mobilità hanno iniziato a peggiorare rapidamente. L’anno scorso, tra disperazione e speranza, ho deciso di provare un programma di trattamento a base di erbe della NaturePath Herbal Clinic.
    Onestamente, all’inizio ero scettico, ma dopo pochi mesi dall’inizio del trattamento ho iniziato a notare dei cambiamenti concreti. I miei movimenti sono diventati più fluidi, i tremori si sono attenuati e mi sentivo più stabile sulle gambe. Incredibilmente, ho anche riacquistato gran parte della mia energia e sicurezza. È stata un’esperienza che mi ha cambiato la vita: mi sento di nuovo me stesso, meglio di quanto mi sentissi da anni. Se tu o una persona cara state lottando contro il morbo di Parkinson, vi consiglio vivamente di provare il loro approccio naturale. Potete visitare il loro sito web all’indirizzo http://www.naturepathherbalclinic.com.

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