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Richiesta accompagnamento anziani: come si ottiene?

Richiesta accompagnamento anziani

Accompagnamento per anziani: Come si ottiene? Come si fa a dimostrare che un anziano ha diritto all’indennità di accompagnamento? Ecco la risposta alle tue domande!

Indennità di accompagnamento per anziani

Assistere un parente anziano può essere molto complicato, soprattutto se all’invecchiamento si aggiungono delle malattie.
La Legge viene incontro al cittadino che non è più in grado di svolgere atti quotidiani autonomamente a causa di patologie gravi con delle misure economiche.

I benefici economici che possono essere richiesti sono tanti e di diverso tipo. Per questo motivo la prima cosa da fare è proprio quella di capire a quale tipo di beneficio si ha diritto. Bisogna stare attenti a non confondere invalidità e handicap e a calcolare correttamente la percentuale di invalidità.

A queste misure si aggiunge l’indennità di accompagnamento. Si tratta di un sussidio che viene concesso senza limiti reddituali o d’età a chi è incapace di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o che ha bisogno di assistenza continua.

Come fa la domanda accompagnamento anziani?

La richiesta accompagnamento anziani permette di ottenere un assegno integrativo alla pensione prevista di una cifra pari a circa 470 euro al mese quando questo presenta problematiche fisiche/mentali che non gli permettono di compiere in autonomia alcuni gesti quotidiani come ad esempio: lavarsi, cucinare, andare in bagno, vestirsi. 

Per ottenere l’accompagno deve esserci una situazione di invalidità dell’anziano che deve essere stata riconosciuta da parte della Commissione Medica, al fine di ottenere un’agevolazione completa sia in termini economici sia assistenziali. La percentuale di invalidità deve essere pari 100%. 

La commissione medica, dunque, deve svolgere una visita e prendere atto della documentazione redatta dal medico curante per poter indicare la corretta percentuale di invalidità, se questa sarà pari al 100% allora oltre alla pensione di invalidità avrà anche diritto all’assegno di accompagnamento. La pensione di invalidità e l’assegno di accompagnamento sono cumulabili tra loro. 

La procedura da seguire per fare domanda accompagnamento anziani prevede: 

  1. Visita medica dal dottore di base e invio della domanda e documentazione all’Inps  
  2. La documentazione può essere inviata presso un CAF, un Patronato, con l’Associazione Nazionale di Categoria dei disabili e altri enti similari, per via telematica direttamente dal sito dell’Inps 

Una volta completato l’Iter dal sito dell’Inps oppure tramite CAF, Patronato o Associazione bisognerà attendere l’appuntamento che viene dato direttamente dall’INPS per presenziare alla visita della Commissione ASL. La visita viene notificata con l’invio di una lettera raccomandata, di un SMS al numero dell’assistito e anche direttamente con un messaggio telematico sul sito dell’INPS nell’area riservata all’utente. 

La visita, in caso di impossibilità da parte dell’assistito a raggiungere la sede dell’Inps, può essere richiesta la visita a domicilio, inviando una richiesta corredata della documentazione a supporto. 

Sia che la visita venga svolta nella sede dell’Inps sia che questa sia organizzata direttamente a domicilio dell’assistito è necessario avere tutta la documentazione, tra questa deve essere presentata: 

  • La documentazione originale della visita medica 
  • Stampa in originale del certificato inviato all’INPS 
  • Documento d’identità valido e la sua fotocopia 
  • Documentazione sanitaria che indica la presenza delle patologie invalidanti 
  • Copia della tessera nazionale sanitaria 

Una volta che tutta la documentazione è stata presentata questa viene acquisita e si procede alla visita. L’esito finale della visita viene poi comunicato via posta dall’Inps oppure con un messaggio che viene ricevuto anche sulla piattaforma telematica nell’area riservata. In caso di riconoscimento, viene inviato un modulo da compilare e da rinviare all’INPS, dopo di ché si inizierà a percepire contestualmente o separatamente alla pensione di invalidità la cifra per l’accompagnamento. 

Patologie riconosciute per la richiesta accompagnamento anziani

Tra le patologie che danno diritto all’accompagnamento, il deterioramento cognitivo e fisico a cui vanno incontro le persone anziane è una delle più difficili da dimostrare.
Alla visita presso la commissione medica non ci si può limitare a dire che il richiedente ha difficoltà a svolgere le attività essenziali, ma bisogna dimostrarlo.

Quando si parla di patologie che colpiscono le persone anziane, soprattutto se si tratta di patologie intellettive, tutto va attestato e certificato con una documentazione quanto più concreta e recente possibile.
Quindi la certificazione geriatrica deve dimostrare il decadimento anche tramite dei test specifici.

Tre test per arricchire la documentazione medica e ottenere l’accompagnamento

Per arricchire la propria documentazione medica per la visita è possibile richiedere dei test. Si tratta di valutazioni specifiche e dettagliate che possono vincolare la commissione medica dell’Inps o dell’ASL.
Vediamoli nel dettaglio:

ADL: test sulle attività essenziali

Il test ADL (Activities of Daily Living) valuta l’abilità del soggetto nello svolgimento di 6 attività essenziali della vita quotidiana. Si va dal farsi il bagno al muoversi autonomamente e a mangiare. Il punteggio finale sarà compreso tra 0 e 6, dove 0 è per persone con totale dipendenza, 6 per la completa autonomia.

IADL e PPT: test sulle attività strumentali

Le principali scale di valutazione per le attività strumentali della vita quotidiana sono la IADL (Instrumental activities of daily living) e la PPT (Physical performance test). Tra le 8 attività strumentali che vengono misurate con questi test vi sono la capacità di capacità di usare il telefono, fare acquisti, cucinare, servirsi dei mezzi di trasporto, prendere i medicinali.
Anche in questo caso più il punteggio è alto più la persona è autonoma.

MMSE: test sulle capacità cognitive

Il test MMSE è il più complesso, perché valuta sia i disturbi intellettivi che l’oggettivo deterioramento cognitivo. Il punteggio va da 0 a 30, con lo stesso funzionamento dei test che abbiamo visto prima. Questo tipo di analisi è indispensabile per capire se l’anziano ha perso la memoria, il senso dell’orientamento o la capacità di linguaggio.

Richiesta accompagnamento anziani rifiutata? Come fare?

Come abbiamo visto in questo articolo, limitarsi a dire cosa l’anziano non è più in grado di fare non è sufficiente. Presentare delle certificazioni del geriatra permette di vincolare un po’ di più il verdetto finale.
Ma cosa fare se la commissione medica non riconosce l’accompagnamento? Occorre rivolgersi subito ad un avvocato e fare ricorso entro sei mesi dal verdetto.


Noi di Risarcimenti & Rimborsi siamo pronti ad ascoltare la vostra storia e a batterci per i vostri diritti!


Abbiamo grande esperienza nei ricorsi contro l’Inps e studieremo il vostro caso con l’attenzione e la cura che merita, offrendovi tutto il supporto necessario.

Richiedi subito la tua consulenza contattandoci tramite il form o inviando un’email a info@risarcimentierimborsi.it.

4 Commenti

  • Francesca Formato
    Rispondi 26 Ottobre 2021 at 9:01

    BUONGIORNO, FACCIO NOTARE CHE MMSE NON VA DA 0 A 3 COME DA VOI SCRITTO, MA VA DA 0 A 30. Il test MMSE è il più complesso, perché valuta sia i disturbi intellettivi che l’oggettivo deterioramento cognitivo. Il punteggio va da 0 a 3, con lo stesso funzionamento dei test che abbiamo visto prima. CORDIALI SALUTI

  • Vincenzo Platone
    Rispondi 2 Febbraio 2023 at 9:00

    Buongiorno,
    mia Mamma (88 anni) ha fatto una visita Geriatrica.
    Ho letto che:
    MMSE 11/30
    ADL 1/6
    IADL 2/8 , posso avviare la pratica er ricevere l’assegno di accompagnamento?
    In attesa di una risopsta
    Grazie e Cordiali Saluti

  • silvio sachero
    Rispondi 4 Gennaio 2025 at 11:37

    Buongiorno,

    ho ricevuto la richiesta per l accompagnamento dal medico di base che adesso dovro’ portare al patronato, mi e’ stato rilasciato un foglio per fare la visita geriatrica. vorrei chiedere, questa visita puo’ essere fatta privatamente o deve essere con un medico dell’ASL? ho guardato sul sito CUP e non da nessuna disponibilita’ fino ad Ottobre 2025 !!!!
    Grazie

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