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    Assegno di vedovanza 2022: a chi spetta? Ecco i requisiti necessari!

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    Come abbiamo potuto apprendere anche nei precedenti articoli in merito all’assegno di vedovanza, ovvero “Assegno di vedovanza 2022: ecco come richiederlo in 3 semplici mosse!” e “Assegno di vedovanza 2022: INPS e documentazione necessaria” l’assegno di vedovanza è un plus che può essere richiesto da alcune categorie all’INPS e che verrà implementato – se idonei – nella pensione di reversibilità.
    Ma chi può richiedere l’assegno di vedovanza 2022?

    Chi ha diritto all’assegno di vedovanza 2022?

    Viene definito da alcuni “l’assegno per il nucleo familiare ai pensionati“, ma l’assegno di vedovanza 2022 è un sostegno per le persone con disabilità pari al 100% e che siano diventate entro gli ultimi cinque anni vedove e stiano, quindi, percependo la pensione di reversibilità spettante.
    Non basta percepire, però, semplicemente la pensione di reversibilità, ma bisognerà accertarsi che la pensione di reversibilità che si sta percependo sia dovuta a lavoro dipendente – non inficia in nessun modo la divisione fra settore privato e pubblico -; questo poiché in caso di lavoratore autonomo non si avrà diritto all’assegno di vedovanza 2022.
    Come più volte sottolineato, l’assegno di vedovanza 2022 è sconosciuto ai più e quindi non viene elargito con la frequenza con cui spetterebbe.
    Moltissimi invalidi, sebbene aventi diritto, non sanno nemmeno dell’esistenza dell’assegno di vedovanza 2022 e per questo motivo non ne fanno richiesta, perdendo così la possibilità di beneficiare di un incremento mensile che va da un minimo di 19,59 euro ad un massimo di 52,91 euro.
    Le due cifre dipenderanno dal reddito annuale del richiedente.
    Per redditi annui fino ai 27.889,67 euro si avrà diritto ad un aumento mensile pari a 52,91 euro, mentre per un reddito annuo fra i 27.889,67 euro e i 31.296,62 euro si avrà diritto ad un aumento mensile pari a 19,59 euro.
    Questi soldi verranno erogati al richiedente attraverso un aumento della pensione di reversibilità di cui già si beneficia.
    Fondamentale la possibilità,. in caso di domanda postuma o tardiva, di ottenere non solo l’assegno di vedovanza 2022 ma anche gli arretrati – dal momento in cui si era idonei alla richiesta – entro e glo ultimi cinque anni e sempre per una cifra inferiore ai 3000 euro totali.

    Assegno di vedovanza 2022: quali requisiti servono?

    Per poter richiedere l’assegno di vedovanza nel 2022 occorrerà quindi:

    • Essere vedovo/vedova 
    • Essere invalidi al 100% o invalidi civili totali
    • Star percependo una pensione di reversibilità per i lavoratori dipendenti.

    Come precedentemente specificato, nel caso si sia diventati vedovi o invalidi al 100% entro i cinque anni prima dal momento della richiesta, si potrà richiedere anche gli arretrati spettanti, per una cifra non superiore ai 3000 euro totali.
    Questo solo nel caso in cui non si stia percependo una pensione di reversibilità per una cassa previdenziale differente da quella dei lavoratori dipendenti, infatti in questo caso non si avrà diritto all’assegno di vedovanza.
    Infine, ricordiamo che occorrerà munirsi della seguente documentazione:

    • Un documento con annessa data di vedovanza
    • Un documento ove sia presente la categoria e il numero della pensione di reversibilità da lavoro dipendente del settore pubblico o privato che si sta percependo
    • Verbale ufficiale che dimostri l’invalidità civile totale o al 100%
    • DSU o dichiarazione dei redditi annua
    • Carta d’identità o documento equipollente
    • Codice fiscale

    E’ importante sapere che è possibile esercitare il diritto all’assegno di vedovanza anche agli eredi – in caso il diretto interessato e spettante non abbia potuto fruirne e sia anch’esso defunto.
    Infatti, gli eredi potranno richiedere gli arretrati dell’assegno di vedovanza 2022 al posto del vedovo o vedova invalido al 100% per tutto il periodo di spettanza e sempre per una cifra inferiore ai 3000 euro totali.

    Assegno di vedovanza 2022 e pensione di reversibilità

    L’assegno di vedovanza 2022 e la pensione di reversibilità sono direttamente collegati. Infatti, come più volte sottolineato, non si potrà aver diritto nè accesso alla maggiorazione mensile data dall’assegno di vedovanza 2022 se non si sta già percedendo una pensione di reversibilità.
    Ciò significa che prima di fare la domanda per l’assegno di vedovanza 2022 bisognerà assicurarsi di aver già effettuato la domanda per la pensione di reversibilità, di aver ottenuto esito positivo, di star già percependo questa tipologia di pensione e soprattutto bisognerà assicurarsi che la pensione di reversibilità che si sta percependo sia dovuta a un lavoro dipendente, sono validi i lavori dipendenti sia da settore pubblico che da settore privato.
    Ciò significa, in soldoni, che in caso la persona defunta abbia lavorato per molti anni come funzionario del Comune di residenza il suo coniuge – ora vedovo – avrà diritto all’assegno di vedovanza – se invalido al 100%.
    Se la persona defunta ha lavorato come cassiere per un supermercato, anche in questo caso darà diritto al coniuge all’assegno di vedovanza 2022 – sempre in caso di invalidità al 100%; nel caso in cui, invece, la persona che è venuta  a mancare abbia lavorato come proprietario d’azienda o come titolare della propria attività – quindi con partita iva  – non darà accesso al suo partner – anche se invalido civile al 100% – all’assegno di vedovanza 2022.

    Conclusioni

    Sei un invalido civile al 100% che può richiedere gli assegni di vedovanza 2022 e gli arretrati degli assegni di vedovanza 2022 ma non sai come effettuare la domanda o hai provato a recarti da Caf e Patronati ma senza successo?
    Noi di Risarcimenti e Rimborsi siamo specializzati in pratiche di richiesta dell’indennità di accompagnamento e di tutto ciò che riguarda la sfera della disabilità e saremo lieti di effettuare la richiesta per l’assegno di vedovanza INPS per te – o per un tuo caro – al tuo posto e a risolvere tutte quelle piccole problematiche di sorta che potrebbero venirsi a creare e che genererebbero ansie e paure in qualcuno di poco avvezzo.
    Non vuoi spendere soldi senza prima avere la certezza di essere idoneo?
    Il nostro primo consulto è assolutamente gratuito e valuteremo noi per primi l’idoneità della persona nell’effettuare la domanda.
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