Si può lavorare con indennità di accompagnamento? Ecco la risposta- Risarcimenti & Rimborsi
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Si può lavorare con indennità di accompagnamento? Ecco tutto quello che devi sapere!

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Abbiamo visto tutte le novità sull’indennità di accompagnamento , abbiamo scoperto gli importi dell’indennità di accompagnamento e cosa fare in caso di chemio o radioterapia, oggi vedremo insieme che cosa può fare o non fare una persona che percepisce l’indennità di accompagnamento.

Analizzeremo l’invalido civile al 100% e la possibilità di guidare e la possibilità di percepire sia l’indennità di accompagnamento che uno stipendio da lavoratore dipendente!

L’indennità di accompagnamento, infatti, è una prestazione di assistenza riconosciuta dall’INPS a invalidi civili totali, persone che hanno difficoltà a deambulare senza un accompagnatore o a compiere semplici gesti nella quotidianità.

Per poter usufruire dell’indennità di accompagnamento non occorre rispettare limiti reddituali occorre però: essere riconosciuto come un cittadino italiano oppure essere in possesso di permesso di soggiorno di almeno un anno ed essere un invalido civile al 100% o invalido totale e risultante non autosufficiente.

A differenza di altri aiuti assistenziali, in questo caso non sarà necessario rientrare in un range reddituale o dimostrare degli introiti massimi attraverso il modello ISEE. Al contrario, saranno davvero pochi i requisiti per poter rientrare nella richiesta dell’indennità di accompagnamento.

Chi percepisce l’indennità di accompagnamento può lavorare?

Chi percepisce l’indennità di accompagnamento può lavorare o no? Per chi percepisce la pensione d’invalidità e/o l’indennità di accompagnamento la possibilità di lavorare può esserci o lavorare e percepire uno stipendio come lavoratore dipendente insieme all’indennità è impossibile?

La risposta è sì, è possibile. Questo, poiché, l’assegno di invalidità non è incompatibile con un’attività lavorativa.

Perciò se l’invalido fosse ritenuto invalido al 100% e quindi idoneo alla pensione d’invalidità, ed inoltre fosse ritenuto non idoneo a provvedere agli atti della vita quotidiana autonomamente, e quindi idoneo ad ottenere l’indennità di accompagnamento, potrebbe comunque lavorare e percepire uno stipendio. Fermo restando ciò, l’invalido civile al 100% che percepisce l’assegno di invalidità non può percepire la pensione diretta d’invalidità e la pensione per invalidità di lavoro o di servizio, né le rendite Inail.

Come fare domanda per l’indennità quando si ha un lavoro?

Per essere sicuri di fare correttamente la domanda di indennità di accompagnamento quando si ha un lavoro bisogna ricordare di mettere sempre a corrente l’Inps della propria situazione socio-economica. Infatti, al momento della domanda è necessario fornire all’istituto di previdenza sociale tutti i propri dati sociali ed economici nei quali sono ricompresi anche l’attività lavorativa.

L’eventuale svolgimento di questa attività va segnalata per non perdere successivamente il diritto a continuare a percepire la propria attività sia essa da lavoratore dipendente o autonomo. Infatti, è possibile anche rendere compatibile l’indennità di accompagnamento e il lavoro con partita IVA.

Naturalmente, sarà necessario per accedere al riconoscimento dell’indennità avere un’invalidità totale e permanente al 100% ed essere impossibilitati a compiere degli atti di vita quotidiana. Si deve poi ribadire in ambito lavorativo se si è invalidi al 100% sarà necessario iscriversi alle liste speciali di collocamento mirato al Centro per l’impiego. Questo servirà ad essere assunti con le relative agevolazioni previste dalla legge 68/99 che tutela le categorie protette e permette loro di trovare un lavoro più facilmente grazie alle esenzioni e agevolazioni previste per legge.

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Siete invalidi civili al 100% o avete un parente che rientra in questa categoria e che può beneficiare dell’indennità di accompagnamento? Vorreste richiedere l’indennità di accompagnamento ma siete già stati assunti grazie alla legge 68/99 e temete che vi possa essere negata?

Noi di Risarcimenti e Rimborsi siamo specializzati in pratiche come questa e ci occuperemo di fare la richiesta per l’indennità d’accompagnamento INPS per te o per un tuo caro e a risolvere qualsivoglia problematica legata all’indennità di accompagnamento e al lavoro.

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