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    Indennità di accompagnamento 2022 e lavoro: è possibile?

    indennità di accompagnamento 2022 e lavoro

    Chi ha diritto all’indennità di accompagnamento 2022 può esercitare un lavoro? Dopo aver parlato degli importi e delle novità in merito all’indennità di accompagnamento di quest’anno, scopriamo se effettivamente chi esercita un lavoro può anche ricevere l’indennità di accompagnamento.

    Indennità di accompagnamento 2022: chi può ottenerla?

    Partiamo dal principio, ovvero dai requisiti che una persona deve avere per poter ottenere l‘indennità di accompagnamento nel 2022.
    Prima di tutto chi richiede l’assegno di indennità di accompagnamento 2022 deve avere una riscontrata invalidità civile totale ovvero pari al 100%
    Inoltre, dovrà dimostrare di essere un cittadino residente italiano. In caso di cittadini comunitari o extracomunitari, occorrerà munirsi di una specifica documentazione che dimostri una sedentarietà residenziale nel nostro Paese.
    Ma, requisito più importante, bisognerà dimostrare di non essere in grado di svolgere autonomamente le azioni del quotidiano e di aver quindi sempre bisogno di una persona che vi assista.
    Questi sono gli unici tre requisiti necessari, non saranno necessari, invece, redditi  o limitazioni d’età.
    Ciò che salta ovviamente all’occhio di questi tre requisiti è ovviamente la frase “non in grado di svolgere le azioni del quotidiano” che lascia spazio a molte interpretazioni.
    Vediamole meglio insieme.

    Cosa significa “non in grado di svolgere le azioni del quotidiano”?

    Quando si parla d’indennità di accompagnamento si pensa sempre a una persona che abbia un’invalidità totale motoria e che quindi abbia necessariamente bisogno di qualcuno che la aiuti ad alzarsi anche solo per espletare i propri bisogni fisiologici.”
    Ma questa non è l’unica casistica in cui effettivamente una persona può rientrare nelle categorie d’indennità di accompagnamento.
    Pensiamo infatti a un minorenne che non possa studiare da solo o recarsi a scuola – non potrebbe svolgere le azioni delle quotidianità – anche in questo potrebbe rientrare.
    Infatti, nella pagina specifica dell’INPS la citazione esatta  risulta essere “l’incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita”.
    Questa citazione è molto importante perché non per forza limita la possibilità effettiva di lavorare.

    Chi percepisce l’indennizzo di accompagnamento 2022 può lavorare?

    In caso d’indennità di accompagnamento 2022 l’invalido che comunque non può esercitare le azioni del quotidiano senza aiuto, può lavorare?
    Ebbene sì.
    Infatti, l’assegno d’invalidità – come l’assegno di accompagnamento – non limita in nessun modo la possibilità dell’invalido di lavorare e ottenere uno stipendio.
    Ovviamente per poter essere assunto, l’invalido civile dovrà iscriversi a delle liste specifiche per il collocamento lavorativo mirato, attraverso il centro dell’impiego, che punterà sulle agevolazioni date dall’assunzione tramite la Legge 68/99, legge che agevola le assunzioni con sgravi appositi per i titolari.
    Ricordiamo, infine, che chi percepisce l’invalidità civile non potrà percepire anche la pensione diretta d’invalidità insieme all’invalidità di lavoro o l’invalidità di servizio e nemmeno le rendite Inail.

    A quanto ammonta l’importo totale dell’indennità di accompagnamento 2022 per chi lavora?

    Si potrebbe pensare che l’indennità di accompagnamento 2022 possa essere diminuita per chi svolge attività lavorativa ma non è così.
    Come infatti abbiamo già specificato, l’indennità di accompagnamento 2022 – e l’indennità di accompagnamento in generale – può essere richiesta a prescindere da qualsiasi sia il proprio reddito – e quindi anche dal fatto che si percepisca uno stipendio o meno.
    Quindi, nel 2022 l’importo dell’indennità di accompagnamento per chi lavora è sempre pari a 528,94 euro al mese per soli 12 mesi, senza tredicesima.

    Conclusioni

    Sei un invalido civile al 100% che può beneficiare dell’indennità di accompagnamento nel 2022 ma non sai come effettuare la domanda o hai provato a recarti da Caf e Patronati ma senza successo?
    Noi di Risarcimenti e Rimborsi siamo specializzati in pratiche di richiesta dell’indennità di accompagnamento e di tutto ciò che riguarda la sfera della disabilità e saremo lieti di effettuare la richiesta per l’indennità d’accompagnamento INPS per te – o per un tuo caro – al tuo posto e a risolvere tutte quelle piccole problematiche legate all’indennità di accompagnamento e al lavoro che potrebbero venirsi a creare e che genererebbero ansie e paure.
    Non vuoi spendere soldi senza prima avere la certezza di essere idoneo?
    Il nostro primo consulto è assolutamente gratuito e valuteremo noi per primi l’idoneità della persona nell’effettuare la domanda.
    Hai altri dubbi su invalidità e accompagnamento e vorresti leggere una comoda guida che ti aiuti a capire?
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