Chi fa radioterapia/chemioterapia ha diritto all'accompagno nel 2023? - Risarcimenti & Rimborsi
logo-risarcimenti&rimborsi

    3518551851

    info@risarcimentierimborsi.it

    Facebook

    Instagram

    Via Sorda Samperi, 27
    Modica (RG)
    P.Iva 05539390871
    Copyright 2019 Risarcimenti & Rimborsi.
    All Rights Reserved.

    Chi fa radioterapia/chemioterapia ha diritto all’accompagno nel 2023?

    chi fa radioterapia o chemioterapia ha diritto all'accompagno nel 2023?

    In questo articolo vedremo quali diritti hanno le persone che stanno seguendo un percorso di cure chemioterapico o radioterapico nel 2023 e soprattutto se hanno diritto o meno all’accompagno.

    Indennità di accompagnamento 2023 e chemioterapia

    L’indennità di accompagnamento 2023 è una prestazione economica erogata dall’INPS a chi dimostra di essere invalido al 100% e di non poter svolgere autonomamente le attività quotidiane.
    L’indennità può essere erogata solo se viene presentata una specifica domanda scritta e se vengono soddisfatti tutti i requisiti di ammissibilità e se alla domanda viene allegata l’esaminazione della Commissione medica dell’INPS fatta sull’invalido richiedente.
    Ma l’indennità di accompagnamento si applica alla chemioterapia?

    Come richiedere l’accompagnamento 2023 per chi fa chemioterapia?

    La procedura per la richiesta dell’indennità di accompagnamento 2023 per chi fa chemioterapia non differisce dalla normale procedura.
    Occorrerà avere un’identità digitale certificata – SPID, CIE, CNS – che permetterà l’accesso all’area personale del sito web INPS, ove si potrà ricercare l’apposita sezione e compilare le varie parti.
    Sarebbe meglio potersi avvalere dell’aiuto di professionisti esperti nel settore che sappiano consigliarvi, che sappiano quali sono i documenti idonei e che siano certi di non fare “pasticci burocratici” in un momento di fragilità così importante nella vostra vita.

    Indennità di accompagnamento 2023 e radioterapia

    Oggi, purtroppo, sono molte le persone che credono che per richiedere l’indennità di accompagnamento nel 2023 debbano essere disabili al 100% e avere una terza persona che li aiuti nelle attività della vita quotidiana per via di una malattia perenne e grave.
    Per questo motivo, i pazienti sottoposti a chemioterapia e radioterapia evitano di ricevere e chiedere le prestazioni che dovrebbero ricevere.
    Infatti, come vedremo tra poco, la radioterapia, come la chemioterapia, consente ai pazienti in chemioterapia di richiedere l’indennità di accompagnamento 2023 se sono disabili al 100% e hanno bisogno di qualcuno che li aiuti nelle attività della vita quotidiana. Vediamo questo aspetto in dettaglio.

    Chi fa radioterapia può ottenere l’indennità di accompagnamento 2023?

    I pazienti sotto cure radioterapiche potranno quindi ricevere l’indennità di accompagnamento nel 2023?
    La risposta è ovviamente sì.
    Infatti, come abbiamo già sottolineato in precedenza, i requisiti sono due: devono essere invalidi al 100% e deve essere dimostrabile la necessità che l’invalido sia in grado di svolgere le attività quotidiane senza l’assistenza di altri.
    Questo non lo diciamo solo noi di Risarcimenti & Rimborsi, ma anche la stessa Corte di Cassazione che, con la legge n. 18 del 02 novembre 1980, consente alle persone sottoposte a chemioterapia o radioterapia di richiedere l’indennità di accompagnamento per l’anno 2023.
    Questo può avvenire anche per un breve periodo di tempo e, infatti, una sentenza della Corte di Cassazione del 2004 ha reso possibile richiedere l’assegno di accompagno per un periodo limitato di tempo coincidente con il periodo di chemioterapia o radioterapia. Questo vale anche solo per un periodo di 30 giorni consecutivi.

    Qual è l’importo dell’indennità di accompagnamento 2023 per chi fa chemioterapia o radioterapia?

    L’importo legato all’assegno di indennità di accompagnamento 2023 rimane immutato sia che si parli di chemioterapia che di radioterapia.
    Quindi, nel caso stessimo seguendo una cura chemioterapica o radioterapica e avessimo fatto domanda per l’indennità di accompagnamento 2023 e questa fosse stata accolta con successo, avremmo diritto ad un assegno mensile di 527,16 euro, il quale verrà erogato per ogni mese di cura effettuata per un massimo di dodici mensilità l’anno.

    Conclusioni

    Stai seguendo delle cure chemioterapiche o radioterapiche e potresti beneficiare dell’indennità di accompagnamento nel 2023 ma non sai come effettuare la domanda o hai provato a recarti da Caf e Patronati ma senza successo?
    Stai seguendo un percorso radioterapico o chemioterapico e vorresti richiedere l’indennità di accompagnamento 2023 ma non sai come fare?
    Noi di Risarcimenti e Rimborsi siamo specializzati in pratiche di richiesta dell’indennità di accompagnamento e di tutto ciò che riguarda la sfera della disabilità e saremo lieti di effettuare la richiesta per l’indennità d’accompagnamento INPS per te – o per un tuo caro – al tuo posto e a risolvere tutte quelle piccole problematiche legate all’indennità di accompagnamento e al lavoro che potrebbero venirsi a creare e che genererebbero ansie e paure.
    Non vuoi spendere soldi senza prima avere la certezza di essere idoneo?
    Il nostro primo consulto è assolutamente necessario, poiché valuteremo noi per primi l’idoneità della persona nell’effettuare la domanda.
    Hai altri dubbi su invalidità e accompagnamento e vorresti leggere una comoda guida che ti aiuti a capire?
    Puoi ottenerla gratuitamente e in pochi semplici passi tramite il nostro sito web, ti basterà cliccare su questa pagina.
    Non dovrai fare altro che inserire il tuo indirizzo email, accettare l’informativa e cliccare su “Scarica la guida” per goderti la lettura della nostra guida nel pratico formato PDF.
    Se vuoi la certezza di essere seguito da esperti del settore che non ti chiederanno di pagare cifre sibilline senza una consulenza conoscitiva, contattaci!

    Nessun Commento

    Sorry, the comment form is closed at this time.