Revisione legge 104: come funziona e quando è richiesta - Risarcimenti & Rimborsi
logo-risarcimenti&rimborsi

Errore: Modulo di contatto non trovato.

3518551851

info@risarcimentierimborsi.it

Facebook

Instagram

Via Sorda Samperi, 27
Modica (RG)
P.Iva 05539390871
Copyright 2019 Risarcimenti & Rimborsi.
All Rights Reserved.

Revisione legge 104: come funziona la revisione della pensione di invalidità

La revisione legge 104 può avvenire da parte della commissione medica dell’ASL su convocazione dell’Inps per effettuare accertamenti sanitari e verifiche.

Ci sono alcuni casi in cui la revisione del diritto alla L. 104/92 è obbligatorio, come ad esempio quanto i portatori di handicap sono in età evolutiva o nel caso in cui l’invalidità venga definita all’interno del verbale come soggetta a un successivo aggiornamento.

Quando l’invalidità è soggetta a una revisione è lo stesso certificato a presentare i termini entro quale questo dev’essere effettuato. In caso di handicap permanente non sono previsti termini di revisione, ma è possibile comunque che l’Inps disponga un accertamento e aggiornamento dello stato di invalidità.

Che cos’è la visita di revisione legge 104? Cosa comporta?

La scadenza della Legge 104 o revisione dell’invalidità civile è determinata solo qualora nel momento della concessione della stessa, sul verbale è presente una data di scadenza, che richiede un ulteriore controllo da parte della commissione medica o una verifica dagli atti per procedere alla conferma o ad una riduzione della percentuale d’invalidità concessa.

La revisione della legge 104 potrebbe essere a 2, 5 anni oppure essere svolta al passaggio dell’età evolutiva. In ogni caso, il termine di scadenza è riportato sul verbale ed entro questo bisogna procedere alla revisione e sé sussistono i presupposti al rinnovo della 104.

Nel caso in cui invece la situazione identificata è quella di handicap grave ai sensi dell’art. 3 comma 3 Legge 104/92, il verbale non indica una scadenza o data di revisione, dunque si presenta una validità permanente. Questo avviene quando si considera la menomazione o la patologia come permanente e non soggetta a delle modificazioni nel corso del tempo.

La revisione legge 104 avviene, dunque, quando secondo la commissione medica dell’Inps sussistono le possibilità di reversibilità della malattia. Inoltre, l’Inps potrebbe decidere di richiedere una revisione anche a coloro che hanno un verbale che indica la loro patologia come permanente.

L’avvio dell’iter revisione della legge 104 non richiede alcuna specifica azione da parte dell’interessato, non è necessario nemmeno presentare altri certificati medici. L’Inps richiede esclusivamente la convocazione del soggetto dinanzi alla commissione medica.

In caso di sussistenza ancora dell’handicap, il verbale redatto dalla commissione approverà il rinnovo della 104 per un periodo determinato oppure indeterminato a seconda delle condizioni fisiche o mentali del soggetto.

Se non ci si presenta alla visita, invece, allora i soggetti interessati in caso di omessa giustificazione vedranno decadere i benefici della 104 dal giorno successivo alla mancata visita. Nel caso in cui, invece, ci sia una giustificazione per la mancata visita e questa venga valutata come adeguata da parte del direttore di sede, si dovrà attendere la nuova convocazione.

In caso di presentazione alla visita di revisione 104 e mancata sussistenza dei presupposti per la concessione dello stato di handicap, l’agevolazione verrà sospesa.

Nell’attesa dell’iter di revisione, invece, sarà possibile continuare a godere dei benefici che sono previsti dalla legge 104 fino a quando, dunque, la commissione non si sarà pronunciata in modo favorevole o meno. Questo vale sia per il portatore di handicap sia per il famigliare che usufruisce della legge in quanto responsabile della sua assistenza.

Rinnovo invalidità civile: come funziona la visita

Secondo quanto riportato dalla circolare dell’Inps 926/2022 che dispone le modalità di organizzazione e di procedura per la gestione della revisione della 104 come disposto dall’articolo 20 comma 2, del DL 1/07/2009 e dalla sua conversione con modificazioni dalla legge del 3/08/2009 N. 102, si prevede un iter specifico al momento della revisione della pensione Inps per la 104.

Nello specifico si persegue un iter operativo dettagliato che prevede:

  1. Una procedura informatica da parte dell’INPS che viene svolta quattro mesi prima della data della revisione. Questa permette al cittadino di ricevere tramite raccomandata una lettera che contiene l’invito per l’invio dei documenti sanitari mediante il servizio telematico dedicato sul sito dell’INPS.
  2. La documentazione dopo essere stata inviata viene sottoposta al vaglio dei medici dell’Inps. Se la documentazione medica è idonea, l’Istituto procede con la semplice valutazione degli atti, questo vuol dire che si ha la conferma della pensione di invalidità senza doversi presentare alla visita. Se invece dovesse mancare della documentazione o comunque questa non basti ad accertare la situazione sanitaria attuale del paziente allora verrà richiesta dall’Inps una visita di revisione che si dovrà tenere in presenza. In genere, la chiamata avviene tramite una telefonata al contatto telefonico del richiedente oppure mediante l’invio di una raccomandata.
  3. Quando si definisce la data per la visita di revisione della 104, il convocato deve presentarsi con la documentazione sanitaria e deve rispettare la data della visita che viene scelta sulla base della disponibilità del calendario della Commissione Medica. Si può verificare la data di revisione anche direttamente dal sito dell’Inps accedendo con SPID all’interno del proprio fascicolo sanitario.
  4. Se non si può presenziare alla visita è necessario giustificare in modo corretto la propria assenza e il motivo. Se non si documenta e giustifica l’assenza dal giorno dopo la mancata visita medica all’Inps si procede con la sospensione della legge 104. Se invece si giustifica la propria assenza per motivi amministrativi oppure sanitari, allora verrà data una seconda data alla quale presenziare per ottenere il rinnovo della 104.

Revisione 104 per i neomaggiorenni: cosa prevede

Per quanto riguarda coloro che invece hanno diritto alla 104 ma stanno per diventare maggiorenni, se nei verbali non viene indicata una data di revisione che coincide con la maggiore età, bisogna rispettare le disposizioni presenti nella legge 114/2014. Questa legge stabilisce che il minore che ha un’indennità di accompagnamento per l’invalidità civile, oppure per stati di sordità o di cecità, al compimento dei 18 anni continua ad avere la prestazione economica erogabile senza che vengano svolti altri accertamenti sanitari.

I minori che invece sono titolari di un’indennità di frequenza, devono presentare una domanda amministrativa che deve essere fatta entro sei mesi prima del compimento dei 18 anni. In questo caso, in via provvisoria si ottiene una conferma della legge 104 fino a quando al raggiungimento dei 18 anni non venga effettuata una nuova visita che permetta la revisione e l’eventuale conferma a seconda delle condizioni di salute del richiedente. Oltre alla visita, in questo caso, viene svolta anche una verifica delle condizioni economiche per accertarsi dei limiti reddituali, questo accertamento viene svolto mediante la compilazione da parte dell’interessato del modulo AP70. 

Conclusioni

In conclusione, la revisione legge 104 può essere disposta dall’Inps sia direttamente al rilascio del verbale di riconoscimento verso un soggetto portatore di handicap sia successivamente.

La richiesta di revisione viene inoltrata a chi usufruisce della Legge 104 sempre mediante una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure tramite PEC se si è segnalato questo come mezzo di comunicazione principale. Il soggetto è obbligato a presentarsi alla revisione altrimenti decade il beneficio dal giorno dopo fissato per la visita con la commissione medica.

Si può cambiare la data della visita solo in caso di giustificazioni oggettive valide. In ogni caso, ci sono diversi casi in cui la revisione viene già prevista dal verbale iniziale, quindi si conosce già in anticipo la data entro cui l’Inps richiederà una nuova visita con la commissione medica.

La revisione 104 è un mezzo che viene utilizzato dall’Inps per accertarsi che ci siano ancora i presupposti per godere di questa agevolazione normativa o se invece le condizioni di salute del portatore di handicap siano migliorate tanto da non giustificare l’accesso alla L. 104/92.

Nessun Commento

Sorry, the comment form is closed at this time.